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26 novembre 2021

Allattamento al seno, tutti i vantaggi

Allattare al seno ha diversi vantaggi sia per la madre che per il pargoletto: si parte dal presupposto che il latte materno è l’alimento naturale più adatto al piccolo in quanto gli garantisce una sana crescita, e il raggiungimento del giusto potenziale biologico. In più, lo nutre in maniera completa ed è fondamentale per tenere alla larga diversi disturbi che, come evidenziano gli studi, si palesano più comunemente nei neonati che prendono il latte artificiale.

Ma l’allattamento al seno porta anche alla madre, andiamo per ordine e vediamo insieme tutti i vantaggi dell’allattamento al seno.

Vantaggi per il bambino

SI parte dal presupposto che il latte materno è costituito da principi vivi: globuli bianchi, cellule staminali e batteri benefici, oltre che principi bioattivi, quali enzimi, anticorpi e ormoni, che danno manforte al sistema immunitario del neonato nel tenere lontane le infezioni e nel diventare grande in maniera salutare.

I neonati allattati esclusivamente al seno per i primi sei mesi, in base a diverse ricerche, presentano più raaramente disturbi quali nausea e diarrea, oltre ad essere meno colpiti da episodi di gastroenterite, disturbi influenzali, infezioni e il tanto odiato mughetto.

In sostanza, per i bambini l’allattamento al seno è benefico in quanto:

  • Li protegge dai disturbi più comuni;

  • Apporta un untrimento completo, con i giusti elementi;

  • Consolida il legame con la madre.

Vantaggi per la madre

Per quel che riguarda le donne madri, più dura il periodo di allattamento, più si riduce il rischio di tumore alle ovaie e di quello al seno.

Questa diminuzione del rischio si aggira intorno al 4,5% per ogni 12 mesi di allattamento al seno e, solitamente, una madre con due figli allattati al seno per un totale di 36 mesi, ha una diminuzione di circa il 27% di rischio di tumore alla mammella.

In più, allattare al seno rinforza anche lo scheletro della madre, dato che stimola il metabolismo del calcio, essenziale per difendersi dall’osteoporosi quando si arriva alla menopausa.

Può capitare che l’allattamento al seno porti a qualche problema al seno (mastite e ragadi), ma anche a un rafforzamento del ruolo materno e dell’autostima, aspetti da non sottovalutare, dato il periodo delicato che si vive ogni qual volta si ha un figlio.

Se vuoi approfondire l’argomento, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà lieto di rispondere alle tue domande.