ASSISTENZA CLIENTI:
FAQ NEWSLETTER

Blog

Articolo del blog

media
25 marzo 2022

Bruciore di stomaco, da cosa dipende?

Il bruciore di stomaco è spesso un sintomo di chi è afflitto da digestione lenta, generalmente dovuto a uno stile di vita sregolato oppure a disturbi che spesso sono meramente passeggeri.

Le cause

Il comune bruciore di stomaco è dovuto a un aumento della produzione di acido da parte dello stomaco o a un indebolimento dei meccanismo che lo proteggono, il che espone la mucosa che lo ricopre internamente a danneggiamenti, quali ferite o piccole infiammazioni, che causano bruciore e dolore.

Quando è un sintomo occasionale, non è difficile individuarne le cause: pasti eccessivamente abbondanti, pietanze difficili da digerire, stress, abuso di farmaci o eccessi di alcol, sono le cause più comuni di bruciori gastrici. Si tratta di casi in cui l'acidità si presenta spesso in conseguenza a un episodio di gastrite acuta, un processo infiammatorio che colpisce la parete gastrica interna, corroborato, per l’appunto, da alcol, fumo di sigaretta, cibi irritanti o determinati farmaci.

Quando il bruciore interessa anche la parte alta dell’apparato digerente, fino anche alle fauci, potrebbe trattarsi di malattia da reflusso gastroesofageo: è un disturbo caratterizzato dalla risalita del contenuto gastrico nell'esofago, che porta anche a sensazione di acidità e bruciore in determinate posizioni (abbassarsi per raccogliere un oggetto, stendersi sul letto).

In altri casi possono essere anche i fattori emozionali a scatenare il bruciore: si tratta infatti di un episodio comune nelle persone che soffrono di ansia o con turbe caratteriali.

Cosa fare?

Sicuramente si può prevenire il disturbo con delle buone abitudini volte anche a coadiuvare una sua eventuale cura. In linea generica è fondamentale:

  • Ridurre gli episodi di stress.

  • Tenere a bada l’ansia.

  • Non saltare i pasti.

  • Evitare alcol e fumo.

  • Regolare l’assunzione di farmaci e/o integratori non necessari.

È chiaro che anche la propria dieta deve essere sana ed equilibrata, costellata di cibi freschi e pasti magri e più digeribili: legumi e verdure di stagione, frutti non troppo acidi (evitare gli agrumi), cereali integrali, carni bianche e pesce come fonti di proteine.

Bisogna dire addio alle cotture al sangue, ma anche quelle che cuociono troppo la carne, preferendo una cottura media.

Molto efficace può risultare l’assunzione di piccole porzioni di yogurt durante il giorno, ridurre il sale, che può irritare la mucosa dello stomaco e far salire la secrezione gastrica, oltre a mangiare i cibi non troppo caldi o freddi.