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13 aprile 2022

Emicrania, perché colpisce e come prevenirla

L’emicrania è un disturbo le cui cause e sintomi cambiano a seconda dell’intensità e della durata cone le quali si presenta. È molto importante, quindi, riuscire a definire e individuare le caratteristiche delle diverse forme con le quali essa si presenta, per capire da che tipo di emicrania si è afflitti e agirà di conseguenza.

Prima di tutto, è importante conoscerne le cause.

Perché si presenta?

Le emicranie colpiscono spesso le persone il cui sistema nervoso è più suscettibile agli stimoli esterni e nelle quali le cellule nervose sono particolarmente sensibili.

Per l’appunto, parliamo di un disturbo che si palesa nel momento in cui viene eccessivamente stimolato un nervo ben definito che porta alla produzione di impulsi da svariate aree del capo fino al cervello: quest’ultimo, in tale circostanza, rilascia alcune sostanze che portano all’infiammazione dolorosa dei vasi sanguigni del cervello e delle membrane che lo rivestono (meningi).

Gli estrogeni, alcuni ormoni femminili, possono essere la causa madre dell’emicrania e ciò ne spiega la maggiore predisposizione delle donne, che consegue spesso all’incremento o all’alterazione dei livelli di tali ormoni.

Altre possibili cause da conoscere per prevenirne la comparsa o le recidive sono:

  • Riposo alterato, insonnia.

  • Traumi.

  • Eccessiva stimolazione dei sensi (luci oppure odori forti).

  • Stress.

  • Cambiamenti della pressione atmosferica.

  • Assunzione eccessiva di alimenti contenenti tiramina (formaggi stagionati, soia, salami) o nitrati (affettati).

  • Fame (quando si saltano i pasti).

Come prevenirla

Sicuramente è possibile evitare le emicranie tenendo alla larga i fattori scatenanti di cui abbiamo parlato in precedenza, quando possibile. Tali azioni possono essere adottate anche per coadiuvare una eventuale cura.

Gli interventi da mettere in atto sono soprattutto di matrice comportamentali: il rilassamento e la gestione dello stress, con pratiche come lo yoga, per esempio, possono aiutare a ridurre la frequenza delle emicranie.

Sono quindi le modifiche del proprio stile di vita a poter prevenire questo disturbo e a migliorare la qualità della propria vita. È quindi benefico:

  • Effettuare un’attività fisica costante con lo scopo di ridurre la tensione corporea in generale: passeggiare, nuotare, andare in bicicletta, ma senza sforzi eccessivi e improvvisi.

  • Come anticipato, tenere alla larga i fattori scatenanti come l’assunzione di cibi troppo stimolanti, così come di quei profumi intensi che possono aver scat Alcuni farmaci interrompono l’emicrania sul nascere o ne impediscono la progressione, altri sono utili per controllare il dolore, altri ancora per prevenirle.o l’emicrania in passato.

  • Adottare una routine quotidiana che abbia cicli sonno-veglia e pasti regolari e che eviti gli eventi stressanti.

Se vuoi approfondire l’argomento o hai qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.